A Carlo Fenzi
- Par Vilfredo Pareto
Pages 148 à 149
Citer ce chapitre
- PARETO, Vilfredo,
- Pareto, Vilfredo.
- Pareto, V.
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- Pareto, V.
- Pareto, Vilfredo.
- PARETO, Vilfredo,
Notes
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[1]
Originale in Biblioteca e Archivio del Risorgimento, Firenze. Pubblicata da T. Giacalone-Monaco, Vilfredo Pareto e il banchiere Carlo Fenzi, cit.
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[2]
Giuseppe Garzoni, amico del Peruzzi e del Fenzi, era una personalità molto in vista del partito moderato toscano.
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[3]
Il 28 giugno scriveva ad Emilia Peruzzi : « Io ho qui tanto lavoro che non so come rigirarmi. Difficoltà di ogni genere specie con i manovali che vanno via, con gli operai che lavorano poco o male ; insomma c'è da impazzire. Il mio capo fabbrica manca completamente d'iniziativa e mi è di ben poco aiuto, per giunta in questi giorni ha trovato che il lavoro è troppo e mi va via. Non ci perdo molto, ma sarà un po'noioso dovere da capo insegnare ad uno nuovo ».
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[4]
Cittadina della Germania orientale, centro importante per la fabbricazione di prodotti metallurgici.
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[5]
Le proteste degli operai contro le mediocri condizioni di lavoro ed il livello assai basso dei cottimi e delle paghe sono, in questi mesi, più usuali del solito. Risultano tuttavia debolissime se paragonate a quelle di altri centri siderurgici, italiani e stranieri, nella stessa epoca.
San Giovanni, li 9 luglio 1877
Ill.mo signor commendatore,
ecco molto tempo che non ho più avuto il piacere di discorrere con lei ; sabato scorso speravo vederla, ma il signor Garzoni mi disse che ella era a Montecatini e che sarebbe tornato questa settimana, cosicché ora ho speranza di combinarla sabato prossimo, ma se mai andasse a Roma, guardi un po'se le riescisse di fermarsi fra un treno e l'altro a San Giovanni.
Con le rotaie cattive che abbiamo adoperate abbiamo fatto una quantità enorme di scarti e sebbene una parte ne siano stati riadoprati non ostante, ne rimangono molti in magazzino ; converrebbe cercare di venderli e perciò credo sia necessario ribassare alquanto il prezzo. Se si adoperano come materie prime non le posso calcolare di più delle rotaie, ossia L. 10 % chili al massimo, se dunque si dessero via anche a L. 12 si avrebbe sempre una benefizio di L. 2 per quintale.
Siamo rimasti un giorno senza rotaie, ma fu poco male perché tanto era domenica e dovevansi ripulire le caldaie. L'acqua d'Arno è ora molto torba e depone rena finissima nei tubi delle caldaie e conviene quindi ripulirli ogni settimana. Più in qua converrà pensare a scavare un piccolo bacino ove l'acqua possa deporre le torbe. Ora abbiamo ripreso il lavoro essendo giunte le rotaie ; sono delle solite cattive delle Meridionali ; quando mai ne saremo fuori !
Da Chemnitz mi annunziano la partenza della caldaia, arriverà proprio in buon punto.
Ho acceso il nuovo forno per potere spegnere uno alla volta gli altri due e restaurarli…
Date de mise en ligne : 13/05/2015
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